IL COMPORTAMENTO DEL CONSUMATORE

TEORIA DEL COMPORTAMENTO DEL CONSUMATORE

LA DOMANDA DI BENI E SERVIZI

Si è avuto modo di dire, parlando dei mercati, che la domanda di beni e di servizi da parte del consumatore è funzione del prezzo.

Ora vogliamo chiederci come il consumatore decide cosa acquistare.

TEORIA DEL COMPORTAMENTO DEL CONSUMATORE

Ogni consumatore ha dei bisogni illimitati.

Al tempo stesso egli ha un reddito limitato da poter impiegare nell'acquisto di beni e servizi.

Nasce quindi il problema di comprendere come il consumatore sceglie quali beni e servizi acquistare con il reddito a sua disposizione.

Prende il nome di teoria del comportamento del consumatore la teoria che spiega come il consumatore suddivide il proprio reddito nell'acquisto dei vari beni e servizi.

FASI DELLO STUDIO

Nello studiare il comportamento del consumatore si è soliti distinguere tre fasi diverse:

  • i gusti o le preferenze del consumatore. In questa fase si pone l'attenzione sui beni e servizi che il consumatore desidera acquistare;
  • il vincolo di bilancio, cioè cosa il consumatore può realmente acquistare con il reddito a sua disposizione;
  • la scelta ottima, in altre parole cosa, il consumatore, sceglie effettivamente di acquistare dati i suoi gusti ed il reddito di cui dispone.

PREFERENZE DEL CONSUMATORE

Ogni consumatore ha un insieme di preferenze ben distinte.

La teoria neoclassica, cioè quella teoria economica secondo la quale i prezzi, la produzione e il reddito si formano dall'incontro della domanda e dell'offerta, ritiene che ogni individuo formi le sue preferenze in maniera autonoma senza subire l'influenza di altri individui. Le preferenze individuali sono, quindi, un dato esterno al sistema economico.

Questa concezione, però, è stata oggetto di molte critiche in quanto è poco realistico immaginare che le preferenze del consumatore si formino senza risentire di influssi esterni: l'esempio degli altri, i condizionamenti da parte della pubblicità e della moda.

RAZIONALITA' DEGLI INDIVIDUI

La teoria del comportamento del consumatore viene costruita ipotizzando che gli invididui siano razionali, il che significa che essi sono in grado di raggiungere il proprio obiettivo usando una quantità di risorse limitate.

La teoria neoclassica parte del presupposto che il consumatore prenda le proprie decisioni sulla base di preferenze individuali con l'obiettivo di rendere massimo il proprio benessere nei limiti consentiti dalle risorse a propria disposizione.

 
 
 

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