ESTINZIONE DELLA PERSONA GIURIDICA

SCIOGLIMENTO DELLA PERSONA GIURIDICA E DEVOLUZIONE DEI BENI

CAUSE DI ESTINZIONE

Le persone giuridiche possono avere, a differenza delle persone fisiche, anche una durata indeterminata. Ciò nonostante, esse possono venire meno per varie cause. Tra queste vi sono:

  • la durata stabilita nell'atto costitutivo o nello statuto dagli associati o dal fondatore;
  • le eventuali ragioni indicate nell'atto costitutivo o nello statuto;
  • il raggiungimento dello scopo per il quale sono state costituite;
  • l'impossibilità di raggiungere lo scopo per il quale sono state costituite. Esempio: mancanza dei fondi necessari per realizzarlo.

Quando il patrimonio di una fondazione è insufficiente o quando lo scopo è stato raggiunto o è divenuto impossibile o di scarsa utilità, l'autorità giudiziaria, anziché disporre l'estinzione della fondazione, può trasformarla assegnandole un altro scopo che sia lontano, il meno possibile, dalla volontà del fondatore (art.28 Codice civile);

  • viene revocato il riconoscimento;
  • nelle associazioni, nel caso in cui tutti gli associati sono venuti a mancare;
  • nelle associazioni, quando gli associati o l'assemblea deliberano l'estinzione.

ESTINZIONE E LIQUIDAZIONE

L'estinzione della persona giuridica non si verifica in modo automatico: così come accade per la costituzione, anche per l'estinzione, è necessario un provvedimento dell'autorità che aveva riconosciuto l'ente.

Tale provvedimento non comporta la fine della persona giuridica, ma l'inizio di una nuova fase detta liquidazione durante la quale:

  • gli amministratori non possono compiere nuove operazioni;
  • il patrimonio dell'ente viene venduto e trasformato in denaro;
  • vengono pagati i creditori dell'ente;
  • viene ripartito tra gli associati, quanto dovesse eventualmente restare, in base a quanto stabilito nell'atto costitutivo o nello statuto o, in mancanza, secondo quanto disposto dall'autorità governativa. Nel caso delle fondazioni, l'autorità governativa, provvede ad attribuire i beni ad altri enti che hanno fini analoghi (art.31 Codice civile).

Nel caso di scioglimento di un ente, al quale sono stati donati o lasciati beni con destinazione a scopo diverso da quello proprio dell'ente, l'autorità governativa devolve tali beni, con lo stesso onere, ad altre persone giuridiche che hanno fini analoghi (art.32 Codice civile).

 
 

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