SCOMPARSA, ASSENZA, MORTE PRESUNTA

INCERTEZZA SULLA SITUAZIONE GIURIDICA DELLA PERSONA FISICA

INCERTEZZA SULLA SITUAZIONE GIURIDICA DELLA PERSONA FISICA

A volte accade che una persona fisica si allontani dal suo ultimo domicilio o dalla sua ultima residenza senza più dare notizie.

In questi casi sorge il dubbio se la persona sia ancora viva o meno.

Inoltre, se tale situazione si protrae nel tempo, si creano una serie di problemi legati alla famiglia di questa persona, al suo patrimonio.

Esempio: Carlo si è allontanato dal suo ultimo domicilio ormai da anni senza che se ne abbiano più notizie. Il suo matrimonio è ancora valido? Chi deve pagare i suoi debiti? Chi riscuote i suoi crediti?

SCOMPARSA

Si parla di scomparsa quando una persona non è più comparsa nel luogo del suo ultimo domicilio o dalla sua ultima residenza e non se ne hanno più notizie.

In questo caso il Tribunale del luogo del suo ultimo domicilio o della sua ultima residenza può nominare, su richiesta dei presunti eredi o degli interessati o del pubblico ministero, un curatore il cui compito è quello di occuparsi della conservazione del patrimonio dello scomparso.

Non si procede alla nomina del curatore se vi è un rappresentante legale o volontario (art.48 Codice civile).

ASSENZA

Una volta che sono trascorsi 2 anni dal giorno dell'ultima notizia dello scomparso, il Tribunale, su richiesta dei presunti successori e degli interessati, pronuncia la dichiarazione di assenza (art.49 Codice civile).

EFFETTI DELLA DICHIARAZIONE DI ASSENZA

Effetti della dichiarazione di assenza sono:

  • il Tribunale ordina l'apertura del testamento dell'assente, se esso esiste;
  • gli eredi legittimi o testamentari dell'assente possono essere immessi nel possesso temporaneo dei beni. Essi non possono alienare, ipotecare, pignorare tali beni a meno che non vi sia una necessità o una utilità evidente che deve essere riconosciuta dal Tribunale;
  • i donatari e i legatari possono essere ammessi all'esercizio temporaneo dei loro diritti.

Se l'assente torna o se viene provata la sua esistenza in vita, cessano gli effetti della dichiarazione di assenza e, i possessori temporanei dei beni, devono restituirli.

MORTE PRESUNTA

Passati 10 anni dal giorno dell'ultima notizia dello scomparso, il Tribunale può dichiarare la sua morte presunta. Si parla di morte presunta perché, mancando il cadavere dello scomparso, la sua morte non può essere effettivamente accertata, ma si può semplicemente presumere che egli sia morto data la mancanza di notizie prolungate per un periodo così lungo.

A dichiarare la morte presunta è il Tribunale su istanza del Pubblico Ministero o dei presunti successori o degli interessati.

La morte presunta può essere dichiarata anche se non è stata dichiarata l'assenza da parte del Tribunale.

EFFETTI DELLA MORTE PRESUNTA

La dichiarazione di morte presunta produce gli stessi effetti della morte naturale. Quindi:

  • i successori acquistano la piena titolarità o disponibilità dei beni;
  • l'altro coniuge può contrarre un nuovo matrimonio.

CESSAZIONE DEGLI EFFETTI DELLA MORTE PRESUNTA

Proprio perché tale morte è presunta essa ammette la prova contraria.

Può anche accadere che lo scomparso ritorni. In questi casi cessano gli effetti della dichiarazione di morte presunta e il redivivo:

  • rientra nel possesso dei suoi beni nello stato in cui si trovano;
  • ha diritto di conseguire il prezzo dei beni alienati quando sia ancora dovuto o i beni nei quali sia stato investito

salvo gli effetti delle prescrizioni e delle usucapioni.

Il matrimonio dell'altro coniuge può essere annullato su istanza degli sposi, degli ascendenti prossimi, del pubblico ministero e di tutti coloro che abbiano un interesse legittimo ed attuale.

Esempio: Carlo e Marta sono sposati. Marta scompare e dopo 10 anni ne viene dichiarata la morte presunta. Carlo si risposa. Dopo qualche anno Marta ricompare: il secondo matrimonio contratto da Carlo può essere annullato.

Restano salvi gli effetti civili del matrimonio dichiarato nullo.

Esempio: i figli nati dal secondo matrimonio di Carlo, dichiarato nullo, si considerano legittimi.

SCOMPARSA STRAORDINARIA

La dichiarazione di morte presunta si può avere in seguito alla scomparsa ordinaria di una persona: quella che abbiamo sin qui esaminato.

Accanto ad essa esiste, però, anche la scomparsa straordinaria: essa si ha quando la scomparsa si verifica durante eventi straordinari. Esempio: la scomparsa è avvenuta durante un terremoto, un nubifragio, un incendio, ecc..

In questi casi potrebbe accadere che il corpo non venga ritrovato e, dunque, non si possa parlare di morte naturale. Anche in questa ipotesi, dunque, si tratta di morte presunta.

Tuttavia, proprio la straordinaria situazione che ha portato alla scomparsa, fa sì che la dichiarazione di morte presunta possa avvenire in tempi più brevi rispetto ai casi di scomparsa ordinaria: in questo caso sono sufficienti 2 anni dalla fine del mese o dell'anno in cui l'evento è avvenuto.

 
 
 

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