NORME PERFETTE, IMPERFETTE E MENO CHE PERFETTE

LA CLASSIFICAZIONE DELLE NORME GIURIDICHE IN BASE ALLA SANZIONE

CLASSIFICAZIONE DELLE NORME GIURIDICHE IN BASE ALLA SANZIONE

In base alla sanzione le norme giuridiche possono essere classificate in due modi diversi.

La prima distinzione è tra:

  • norme primarie;
  • norme secondarie.

La seconda distinzione è tra:

  • norme perfette;
  • norme imperfette;
  • norme meno che perfette.

NORME PRIMARIE E NORME SECONDARIE

Le norme primarie sono dette anche norme di condotta. Esse sono quelle norme che contengono un comando.

Le norme secondarie sono dette anche norme sanzionatorie. Esse prevedono la conseguenza per coloro che non rispettano il comando contenuto nella norma primaria.

Esempio: l'art.1343 del Codice civile stabilisce che la causa di un contratto è illecita se è contraria alle norme imperative, all'ordine pubblico o al buon costume. Questa è una norma di condotta: essa, cioè, contiene un comando.

L'art.1418 del Codice civile stabilisce che in caso di illiceità della causa il contratto è nullo. Questa è una norma sanzionatoria: essa stabilisce la conseguenza derivante dal mancato rispetto del comando contenuto nell'art.1343.

NORME PERFETTE, NORME IMPERFETTE, NORME MENO CHE PERFETTE

Le norme perfette sono quelle munite di sanzione.

Esempio: l'art.2932 del Codice civile, al primo comma, recita:"Se colui che è obbligato a concludere un contratto non adempie l'obbligazione, l'altra parte, qualora sia possibile e non sia escluso dal titolo, può ottenere una sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso".

La norma prevede sia l'obbligo di adempiere una obbligazione che la sanzione in caso di inadempimento.

Le norme imperfette sono quelle non munite di sanzione. Queste norme, quindi, prevedono un obbligo giuridico, ma non stabiliscono nessuna sanzione nel caso in cui l'obbligo non venga rispettato.

Esempio: l'art.315-bis del Codice civile, ultimo comma, recita:"Il figlio deve rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie capacità, alle proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglia finché convive con essa".

La norma in questione contiene un comando, quello di rispettare i genitori e di contribuire al mantenimento della famiglia, ma non prevede nessuna sanzione nel caso in cui ciò non avvenga.

Le norme meno che perfette rappresentano una categoria di norme intermedie tra quelle perfette e quelle imperfette. Esse sono dette anche norme relativamente imperfette.

Esse, come le norme perfette, sono munite di sanzione, ma la sanzione prevista è estremamente contenuta e, di conseguenza, inadeguata.

Esempio: l'art.89 del Codice civile stabilisce che la donna non può contrarre matrimonio se non dopo 300 giorni dalla scioglimento, dall'annullamento o dalla cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio. L'art.140 prevede, per la donna che contrae il matrimonio in violazione dell'art.89, per l'ufficiale che lo celebra e per l'altro coniuge, solamente una sanzione amministrativa che consiste nel pagamento di una somma da 20 a 82 €.

 
 

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