IL SISTEMA COLLETTIVISTA

IL COLLETTIVISMO E IL PENSIERO SOCIALISTA

IL SISTEMA COLLETTIVISTA

Il sistema collettivista si è diffuso grazie alla nascita, nei primi decenni del novecento, del movimento socialista, come reazione al sistema liberista che veniva accusato di creare lo sfruttamento del proletariato da parte di un ristretto gruppo di persone, i capitalisti, che detenevano i capitali da investire nelle attività produttive.

PRINCIPI CHE CARATTERIZZANO SISTEMA COLLETTIVISTA

I principi che caratterizzano il sistema collettivista sono:

  • la soddisfazione dei bisogni collettivi deve prevalere sugli interessi individuali;
  • i mezzi di produzione devono essere pubblici.

IL RUOLO DELLO STATO

Proprio la priorità di soddisfare i bisogni collettivi rispetto a quelli individuali rende necessario l'assunzione delle decisioni di politica economica da parte dello Stato che deve stabilire cosa produrre, quanto produrre, per chi produrre e come produrre. Da qui nasce la necessità di abolire la proprietà privata dei mezzi di produzione.

L'applicazione estrema del sistema collettivista, che si è avuta nei paesi comunisti, porta:

  • alla scomparsa della figura del lavoratore subordinato che non lavora più alle dipendenze dell'imprenditore privato, bensì alle dipendenze dello Stato;
  • alla scomparsa dell'imprenditore privato sostituito dal funzionario di Stato.

La scomparsa del profitto, inoltre, tipica del sistema liberista, dovrebbe portare ad una società senza classi sociali nella quale ognuno riceve in base ai propri bisogni.

 
 

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