LE OPERAZIONI DI CAMBIO

I CAMBI E I MERCATI VALUTARI

OPERAZIONI IN CAMBI

Poiché i vari Stati adottano monete diverse, gli scambi economici internazionali rendono necessarie le operazioni in cambi, dato il bisogno di acquistare e di vendere monete straniere.

MERCATO VALUTARIO

Per mercato valutario si intende l'insieme delle operazioni di compravendita delle valute straniere.

Il mercato valutario è chiamato anche mercato delle valute o mercato dei cambi o, ancora, mercato delle divise.

Sul mercato valutario si crea un prezzo per le monete straniere. Questo prezzo prende il nome di cambio o tasso di cambio.

CAMBIO

Per cambio si intende la quantità di moneta nazionale necessaria per acquistare una unità di moneta straniera.

In altre parole possiamo dire che il cambio è il prezzo di una moneta espresso in un'altra moneta.

Esempio: supponiamo che, in un dato giorno, il cambio tra il dollaro USA e l'euro sia di 1,5071. Questo significa che servono 1,5071 dollari USA per compare un euro. Se, il giorno successivo, il cambio tra dollaro USA e euro è di 1,5082, significa che occorrono 1,5082 dollari USA per comprare un euro. In altre parole il prezzo dell'euro è aumentato rispetto a quello del dollaro USA.

INCERTO PER CERTO E CERTO PER INCERTO

Il cambio può essere espresso in due modi diversi:

  • incerto per certo;
  • certo per incerto.

Il cambio è incerto per certo quando si indica la quantità variabile di moneta nazionale necessaria per scambiare una unità di moneta estera. Esempio: quando in Italia vi era ancora la lira il cambio dollaro USA/lire di 1.200, indicava che servivano 1.200 lire per ottenere un dollaro USA.

Il cambio è certo per incerto quando si indica la quantità variabile di moneta estera necessaria per scambiare una unità di moneta nazionale. Esempio: il cambio dollaro USA/euro è 1,501, ovvero servono 1,501 dollari USA per ottenere un euro.

Il cambio tra l'euro e le altre valute è certo per incerto, ovvero viene stabilito che 1 euro vale una certa quantità di moneta straniera.

OSCILLAZIONE DEI CAMBI

Il cambio subisce delle oscillazioni da un giorno all'altro.

Esempio: se il cambio dollaro USA/ euro è, in un dato giorno, pari a 1,5 e il giorno successivo è pari a 1,6 significa che l'aumento percentuale è stato del 6,67%. Tale aumento viene determinato nel modo che segue

1,6 - 1,5 = 0,1

(0,1 x 100)/ 1,5.

Le oscillazioni dei cambi sono legate alla domanda e alla offerta di una data valuta. Quando la domanda di una certa moneta sale, il suo prezzo tende a salire: in altre parole aumenta il tasso di cambio. Mentre, quando la domanda di una certa moneta diminuisce, il suo prezzo, cioè il cambio, scende.

DOMANDA DI VALUTA

La domanda di valuta è strettamente legata alla bilancia dei pagamenti.

Se la bilancia dei pagamenti è in passivo lo Stato ha bisogno di una maggiore quantità di moneta estera per potersi procurare i mezzi necessari agli esborsi monetari che devono essere effettuati.

Esempio: supponiamo che il paese X sia un forte esportatore di merci. Gli altri paesi avranno bisogno di elevate quantità della moneta del paese X per pagare le merci acquistate. Quindi la domanda della moneta del paese X sarà elevata e di conseguenza anche il suo cambio. Viceversa, se il paese X è un grande importatore di merci, avrà bisogno di grandi quantità delle monete degli altri paesi per pagare le merci acquistate. La domanda di tali monete farà aumentare il loro cambio e diminuire quello della moneta del paese X.

 
 

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