ELASTICITÀ COSTANTE

QUANDO L'ELASTICITA' DELLA DOMANDA RISPETTO AL PREZZO E' COSTANTE

ELASTICITA' DELLA DOMANDA RISPETTO AL PREZZO

L'elasticità della domanda rispetto al prezzo varia lungo la curva della domanda.

ELASTICITA' COSTANTE

Nonostante questa sia la regola generale esistono delle eccezioni, ovvero dei casi nei quali l'elasticità della domanda rispetto al prezzo è costante lungo tutta la curva della domanda.

Ciò si verifica quando la curva della domanda assume una delle seguenti forme:

  • è una retta parallela all'asse delle ordinate;
  • è una retta parallela all'asse delle ascisse;
  • è un'iperbole equilatera.

ELASTICITA' COSTANTE E PARI A ZERO

La domanda di alcuni beni è completamente insensibile ad eventuali variazioni dei prezzi.

Un esempio può essere rappresentato dai farmaci salvavita che vengono acquistati da parte di chi ne ha bisogno a prescindere dal loro prezzo.

La domanda, in questi casi, è completamente anelastica.

Essa può essere rappresentata da una retta parallela all'asse delle ordinate. Il punto di intersezione tra tale retta e l'asse delle ascisse, punto che chiamiamo q1, rappresenta la quantità domandata qualunque sia il livello dei prezzi (da un prezzo pari a zero fino ad un prezzo pari ad infinito).

In questo caso l'elasticità della domanda è pari a zero.

Vediamo il perché.

La formula dell'elasticità della domanda è pari a:

Formula dell'elasticità della domanda


Nella formula precedente la variazione della quantità domandata, Δq (il simbolo Δ si legge delta), è pari a zero dato che non ci sono variazioni della domanda. Di conseguenza il primo fattore del prodotto è pari a zero e lo sarà anche tutto il prodotto.

Elasticità della domanda costante


ELASTICITA' COSTANTE E PARI AD INFINITO

Se il consumatore è disposto ad acquistare solamente ad un determinato prezzo, la funzione della domanda si presenta come una retta parallela all'asse delle ascisse.

In questo caso, in tutti i punti della curva, il valore assoluto dell'elasticità della domanda è pari ad infinito.

Vediamo il perché.

La formula dell'elasticità della domanda è pari a:

Formula dell'elasticità della domanda


Nella formula precedente la variazione Δp, è pari a zero, poiché il prezzo di acquisto non può variare. Di conseguenza il valore assoluto dell'elasticità della domanda è pari ad infinito.

Elasticità della domanda costante


Rientrano in questa categoria dei beni assolutamente non necessari come potrebbe essere un viaggio in mongolfiera o un viaggio su Marte.

ELASTICITA' COSTANTE E PARI AD UNO

A volte accade che ad ogni variazione percentuale del prezzo corrisponde una variazione, di segno opposto, ma della stessa percentuale della domanda.

La curva della domanda è, in questo caso, un ramo di iperbole equilatera (1° quadrante) convesso verso l'origine degli assi i quali sono anche gli asintoti dell'iperbole.

L'equazione di tale iperbole è:

xy = k

dove k è una costante.

Poiché, nel nostro caso, le x rappresentano le quantità e le y rappresentano i prezzi, possiamo scrivere l'equazione dell'iperbole nel modo seguente:

qp = k

Dividendo entrambi i membri per p otteniamo:

q = k/p


In questo caso il valore assoluto dell'elasticità della domanda è pari ad 1 dato che prezzo e quantità variano sempre nella stessa misura, anche se con segno opposto.

Elasticità della domanda costante


Solamente quando la funzione della domanda può essere rappresentata da un'iperbole accade che, per quanto possa essere alto il prezzo ci sarà sempre una quantità minima domandata. La quantità domandata quindi non è mai nulla neppure di fronte ad un prezzo molto elevato.

 
 
 

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