COEFFICIENTE DI ELASTICITÀ INCROCIATA

ELASTICITÀ DELLA DOMANDA RISPETTO AL PREZZO DI BENI SUCCEDANEI E COMPLEMENTARI

COEFFICIENTE DI ELASTICITA' RISPETTO AL PREZZO DI BENI SUCCEDANEI E COMPLEMENTARI

Il coefficiente di elasticità rispetto al prezzo di beni succedanei e complementari misura come varia la domanda di un bene al variare del prezzo dei beni succedanei e complementari.

Esso viene determinato come rapporto tra:

  • la variazione percentuale della quantità domandata;
e
  • la variazione percentuale del prezzo del bene succedaneo o complementare.

Ovvero

Coefficiente di elasticità incrociata

La sigla edx sta ad indicare che stiamo calcolando:

  • l'elasticità e
  • della domanda d
  • incrociatax.

Questa formula è detta coefficiente di elasticità incrociata ed esprime la misura in cui varia la quantità domandata quando il prezzo di un bene succedaneo o complementare varia dell'1%.

LA LEZIONE PROSEGUE SOTTO LA PUBBLICITA'

VALORI ASSUNTI DAL COEFFICIENTE DI ELASTICITA' INCROCIATA

Supponiamo di avere due beni tra loro complementari. L'aumento del prezzo dell'uno comporterà la diminuzione della domanda dell'altro.

Esempio: se aumenta il prezzo della benzina, si riduce la domanda di auto. Quindi edx assumerà valori negativi.

Ora immaginiamo, invece, di avere due beni tra loro succedanei. L'aumento del prezzo dell'uno comporta l'aumento della domanda dell'altro.

Esempio: se aumenta il prezzo del burro, aumenta la domanda di margarina. Quindi edx assumerà valori positivi.

Concludendo possiamo dire che:

  • se edx< 0 i due beni sono complementari;
  • se edx> 0 i due beni sono succedanei;
  • se edx = 0 i due beni sono indipendenti dato che all'aumento del prezzo dell'uno non si verifica nessuna variazione della domanda dell'altro bene.

 
 
 

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