SIMULAZIONE ASSOLUTA E RELATIVA

SIMULAZIONE ASSOLUTA E RELATIVA. INTERPOSIZIONE FITTIZIA E REALE

SPECE DI SIMULAZIONE

La simulazione può essere di due tipi:

  • assoluta;
  • relativa.

SIMULAZIONE ASSOLUTA

Si ha la simulazione assoluta quando le parti fingono di porre in essere un negozio giuridico, ma in realtà non vogliono compiere nessun atto.

Esempio: un debitore simula la vendita dei propri beni a favore di un terzo al fine di sottrarli all'azione dei creditori, ma in realtà non vuole compiere nessuna vendita.

L'intenzione reale delle parti è, in genere, contenuta in un altro atto, destinato a rimanere noto solamente ad esse: tale atto è detto controdichiarazione.

SIMULAZIONE RELATIVA

Si ha la simulazione relativa quando le parti vogliono compiere un negozio, ma diverso rispetto a quello apparente.

Esempio: Tizio intende donare un bene a Caio, ma non desidera che si sappia. Di conseguenza stipula un atto di vendita simulato con Caio che non paga alcun prezzo per il bene.

L'atto che appare ai terzi è l'atto simulato (nell'esempio precedente l'atto di vendita). L'atto nascosto, ma realmente voluto dalle parti è l'atto dissimulato (nell'esempio precedente l'atto di donazione).

Un altro caso di simulazione relativa è quello nel quale le parti indicano nell'atto un prezzo diverso da quello reale.

INTERPOSIZIONE FITTIZIA DI PERSONA

Un caso particolare di simulazione relativa è rappresentato dalla simulazione soggettiva detta anche interposizione fittizia di persona.

In questo caso si finge di stipulare un negozio giuridico con una persona, ma in realtà si vuole stipularlo con un'altra.

Esempio: Tizio vuole costituire una società con Caio, ma non vuole figurare come socio. Quindi si mette d'accordo con Caio e con un'altra persona, Sempronio, in modo che quest'ultima risulti essere socia della società, ma in realtà tutti gli effetti del contratto di società ricadranno su di Tizio.

La persona che finge di concludere il negozio giuridico (nel nostro esempio Sempronio) è detta persona interposta o prestanome o uomo di paglia o ancora testa di legno.

INTERPOSIZIONE REALE DI PERSONA

Un'altra ipotesi di interposizione di persona è l'interposizione reale.

Nell'interposizione reale una persona agisce per conto di un'altra, ma in nome proprio.

Esempio: Tizio vuole comprare un bene messo in vendita da Caio, ma non vuole comparire come acquirente. Si mette allora d'accordo con Sempronio che compra da Caio e poi rivende il bene a Tizio. In questo caso Caio non ha alcun rapporto con Tizio verso il quale non ha alcun obbligo e alcun diritto. Si vengono così ad avere due negozi: uno tra Caio e Sempronio per la vendita del bene, l'altro tra Sempronio e Tizio in base al quale Sempronio è obbligato a trasferire a Tizio il bene acquistato per suo conto, ma non in suo nome.

Questa ipotesi si inquadra nell'ambito della rappresentanza indiretta.

 
 
 

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