LA DIFESA DELLA PATRIA

L'ARTICOLO 52 DELLA COSTITUZIONE

ARTICOLO 52 DELLA COSTITUZIONE

L'art.52 della Costituzione italiana recita:

"La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino.
Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, nè l'esercizio dei diritti politici.
L'ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica."

DOVERI DEL CITTADINO

La Costituzione italiana, oltre a riconoscere al cittadino tutta una serie di diritti, prevede anche dei loro doveri nei confronti dello Stato.

L'adempimento di tali doveri tramuta l'individuo, preoccupato solamente dell'appagamento dei propri bisogni personali, in un membro della comunità.

DIFESA DELLA PATRIA

Tra i doveri del cittadino vi è quello di difendere la Patria.

Il primo comma dell'art.52 della Costituzione stabilisce che tale dovere è sacro: in questo caso il termine non viene usato con un significato religioso, bensì al fine di sottolineare che il dovere di difendere la Patria rappresenta un principio intoccabile.

SOGGETTI TENUTI ALLA DIFESA DELLA PATRIA

Il dovere di difendere la Patria compete ai cittadini.

Tuttavia, la Corte Costituzionale (sentenza n.53/1967) ha stabilito che tale dovere riguarda anche:

che risiedono nel territorio dello Stato italiano in quanto fanno parte di una comunità che sono chiamati, anch'essi, a difendere.

SERVIZIO MILITARE

Il modo principale che il cittadino ha per difendere la Patria consiste nella difesa armata e da qui discende l'obbligo di prestare il servizio militare.

Il 2° comma dell'art.52 stabilisce una riserva di legge per quanto riguarda i limiti entro i quali tale obbligatorietà deve essere intesa e e per ciò che concerne i modi con i quali questo obbligo va adempiuto.

Lo stesso comma stabilisce che al cittadino militare viene garantito il mantenimento della posizione di lavoro raggiunta al momento della chiamata alle armi e l'esercizio dei diritti politici.

La legge 331/2001 ha introdotto il servizio militare professionale andando ad abolire il servizio militare obbligatorio di leva a partire dal 2005.

SERVIZIO CIVILE

Un altro modo per adempiere il dovere di difesa della Patria, consiste nel prestare il servizio civile introdotto per la prima volta nel 1972.

Gli obiettori di coscienza, cioè coloro che per ragioni morali o religiose erano contrari all'uso delle armi, e non intendevano prestare il servizio militare, potevano sostituirlo con il servizio civile, cioè con attività socialmente utili, della stessa durata temporale senza incorrere in sanzioni penali.

La L.64/2001 ha istituito il servizio civile nazionale, prestato su base esclusivamente volontaria che consente di dedicarsi per un anno ad iniziative di solidarietà sociale.

Infine. il D.Lgs.40/2017 ha istituito il servizio civile universale che opera nei seguenti settori:

  • assistenza;
  • protezione civile;
  • tutela del patrimonio ambientale e riqualificazione urbana;
  • tutela del patrimonio storico, artistico e culturale;
  • educazione e promozione dello sport;
  • agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità;
  • tutela dei diritti umani;
  • sostegno delle comunità di italiani all'estero.

FORZE ARMATE

L'ultimo comma dell'art.52 della Costituzione stabilisce che l'ordinamento delle Forze armate, cioè la sua struttura organizzativa, si informa allo spirito democratico della Repubblica nel rispetto della persona umana e dei suoi diritti fondamentali.

 
 
 

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