DIRITTI SOGGETTIVI PRIVATI

CLASSIFICAZIONE DEI DIRITTI SOGGETTIVI PRIVATI

DIRITTI SOGGETTIVI PRIVATI

I diritti soggettivi privati salvaguardano i diritti del singolo nei confronti di altri soggetti privati o nei confronti degli enti pubblici quando questi agiscono come privati.

DIRITTI PATRIMONIALI E DIRITTI NON PATRIMONIALI

A seconda del loro contenuto i diritti soggettivi privati si differenziano in:

  • diritti patrimoniali;
  • diritti non patrimoniali.

I diritti patrimoniali sono diritti che hanno un contenuto economico, mentre i diritti non patrimoniali non hanno contenuto economico, ma mirano a tutelare la persona come soggetto di diritto e nei suoi rapporti di famiglia.

DIRITTI PATRIMONIALI

I diritti patrimoniali si differenziano in:

  • diritti reali;
  • diritti di obbligazione.

DIRITTI REALI

I diritti reali sono detti anche diritti sulle cose, dal termine latino res che significa cosa. Sono diritti che attribuiscono, al titolare, una potestà diretta ed immediata sulla cosa.

I diritti reali sono:

  • diritti assoluti, perché possono essere fatti valere erga omnes;
  • immediati, perché il titolare realizza il diritto direttamente senza che sia necessaria la collaborazione di altri soggetti;
  • tipici, in quanto sono solamente quelli espressamente previsti dalla legge.

Due sono gli elementi del diritto reale:

  • il soggetto;
  • l'oggetto del diritto.

CLASSIFICAZIONE DEI DIRITTI REALI

I diritti reali si differenziano in:

  • diritti reali sulle cose proprie;
  • diritti reali sulla cosa altrui;
  • diritti reali di garanzia.

DIRITTI REALI SULLE COSE PROPRIE

Unico diritto reale sulle cose proprie è il diritto di proprietà. Esso è il diritto reale principale, in quanto ha il contenuto più ampio tra tutti i diritti reali dato che attribuisce al proprietario:

  • il diritto di godere della cosa oggetto della proprietà;
  • il diritto di disporre di essa per atto tra vivi o per atto di ultima volontà.

DIRITTI REALI DI GODIMENTO SULLE COSE ALTRUI

I diritti reali di godimento sulla cosa altri sono detti anche diritti reali limitati proprio perché hanno un contenuto più limitato rispetto al diritto reale sulle cose proprie e attribuiscono al titolare solamente il godimento della cosa, ma non la possibilità di disporne.

Essi, inoltre, sono diritti dipendenti poiché presuppongono l'esistenza di un bene di un altro soggetto sul quale tali diritti vengono fatti valere.

Sono diritti reali di godimento sulla cosa altrui l'usufrutto, l'uso, l'abitazione, le servitù prediali, l'enfiteusi e la superficie.

DIRITTO REALI DI GARANZIA

I diritti reali di garanzia forniscono una garanzia all'adempimento di una obbligazione a favore del creditore al quale attribuiscono, in caso di inadempimento del debitore, un diritto di prelazione, cioè un diritto di preferenza rispetto ad altri creditori sul ricavato della vendita del bene oggetto della garanzia.

I diritti reali di garanzia sono diritti accessori, perché presuppongono l'esistenza di un diritto principale.

Rientrano tra i diritti reali di garanzia, il pegno e l'ipoteca.

DIRITTI DI OBBLIGAZIONE

I diritti di obbligazione sono detti anche diritti di credito. Essi sono rapporti che sorgono tra due persone in base ai quali, una persona detta debitore, è tenuta a dare, fare o non fare una determinata cosa a favore di un'altra persona detta creditore, che ha il diritto di esigere.

I diritti di obbligazione sono diritti relativi: essi, cioè, si possono far valere solamente nei confronti del debitore.

ELEMENTI DEI DIRITTI DI OBBLIGAZIONE

I diritti di obbligazione sono formati da tre elementi:

  • i soggetti. Essi sono due:
    • il soggetto attivo, detto anche creditore, al quale spetta il diritto;
    • il soggetto passivo, detto anche debitore, sul quale grava l'obbligo;
  • la prestazione che può consistere:
    • in un dare. Esempio: il debitore deve restituire un prestito, ovvero dare qualcosa al creditore;
    • in un fare. In questo caso si parla di prestazione positiva. Esempio: un muratore assume l'obbligo di costruire un muro di cinta nei confronti del committente;
    • in un non fare. In questo caso si parla di prestazione negativa. Esempio: un imprenditore si impegna a non fare concorrenza ad un'altra impresa per un certo lasso di tempo.
  • il vincolo giuridico in base al quale la prestazione è obbligatoria.

 
 

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