TEST SULLE IMPRESE

TEST A SCELTA MULTIPLA

SCEGLI LA RISPOSTA O LE RISPOSTE ESATTE TRA QUELLE PROPOSTE

Il profitto è dato:

  1. Dal prodotto tra il prezzo unitario di vendita e la quantità prodotta.
  2. Dalla somma di costi fissi e costi variabili.
  3. Dalla differenza tra ricavi e costi totali.
  4. Dalla differenza tra ricavi e costi fissi.

Il Codice civile definisce l'imprenditore colui che esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi.

Per attività organizzata professionalmente si intende che l'attività deve essere:

  1. svolta in modo efficiente;
  2. non stagionale;
  3. svolta in modo esclusivo dall'imprenditore;
  4. non occasionale.

In una giornata lavorativa, un lavoratore, cede all'impresa una forza-lavoro pari a 50 euro. Il datore di lavoro paga per tale lavoro una retribuzione di sussistenza pari a 28 euro. Il plusvalore è dato da:

  1. 50 euro;
  2. 28 euro;
  3. 78 euro;
  4. 22 euro.

Per innovazione di processo si intende:

  1. un'innovazione che riguarda i processi produttivi;
  2. un'innovazione che consente di immettere sul mercato nuovi prodotti;
  3. un'innovazione che comporta un aumento delle dimensioni aziendali.

Le cooperative sono:

  1. Imprese individuali nate con lo scopo di cooperate con altre imprese.
  2. Imprese collettive aventi uno scopo mutualistico.
  3. Società semplici.

I costi fissi:

  1. non variano mai per tutta la vita dell'impresa;
  2. possono variare nel lungo periodo;
  3. possono variare nel breve periodo.

Quali dei seguenti costi sono costi variabili?

  1. Costi per l'energia utilizzata per l'uso dei macchinari.
  2. Costi per l'acquisto di impianti.
  3. Costi per l'acquisto delle materie prime.
  4. Affitto pagato per la locazione degli uffici.
  5. Costi per l'acquisto di lubrificanti usati per i macchinari.

L'autofinanziamento è dato:

  1. dai capitali apportati dall'imprenditore;
  2. dai capitali apportati dall'imprenditore che non sono investiti nell'acquisto di impianti e macchinari;
  3. dagli utili prodotti dall'impresa e trattenuti al suo interno.

Si chiama area dei profitti, l'area di un diagramma della redditività nella quale:

  1. i costi totali sono uguali ai costi totali;
  2. i costi totali sono inferiori ai ricavi totali;
  3. i costi totali sono superiori ai ricavi totali.

Per produzione, dal punto di vista economico, si intende:

  1. la trasformazione delle materie prime in prodotti finiti;
  2. la produzione e la vendita di servizi;
  3. ogni attività che porta ad un aumento di utilità di beni e servizi.

 
 

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