TEST SUI SISTEMI ECONOMICI

TEST A SCELTA MULTIPLA

SCEGLI LA RISPOSTA O LE RISPOSTE ESATTE TRA QUELLE PROPOSTE

Quali di questi caratteri non sono propri del capitalismo?

  1. Proprietà privata dei mezzi di produzione.
  2. Interevento dello Stato nell'economia del paese.
  3. Nascita della fabbrica.
  4. Impiego di processi produttivi meccanizzati.

Il principio del laissez faire è proprio:

  1. della scuola classica;
  2. dal neoliberismo;
  3. dalla teoria keynesiana;
  4. del mercantilismo.

Sono soggetti economici:

  1. le famiglie;
  2. lo Stato;
  3. i lavoratori;
  4. le imprese;
  5. gli importatori;
  6. il resto del mondo.

Il paradosso del valore è un espressione con la quale si indica:

  1. che beni fondamentali per la sopravvivenza hanno prezzi bassi, mentre beni superflui hanno prezzi elevati;
  2. che i beni economici sono beni il cui valore è in funzione della domanda;
  3. che il valore di un bene dipende da fattori del tutto casuali.

Quale di queste affermazioni non è propria del mercantilismo?

  1. Una popolazione più numerosa significa un maggior numeri di disoccupati.
  2. La ricchezza di uno Stato dipende dalle sue riserve di oro.
  3. Essere ricchi è un sacrilegio.

Secondo il sistema collettivista:

  1. occorre garantire la proprietà privata dei mezzi di produzione;
  2. occorre abolire la proprietà privata dei mezzi di produzione;
  3. occorre garantire la proprietà privata dei mezzi di produzione e favorire gli interventi dello Stato volti ad eliminare le disuguaglianze tra le classi sociali.

Quale di queste affermazioni non è propria del neoliberismo?

  1. E' necessario che vi sia un maggiore mobilità del lavoro.
  2. E' necessario che lo Stato sociale intervenga a favore delle classi più deboli.
  3. E' necessario aumentare i salari per garantire livelli di vita soddisfacenti per tutti.

In Italia vige:

  1. un'economia liberista;
  2. un'economia collettivista;
  3. un sistema economico misto.

Il problema economico nasce:

  1. da bisogni limitati da soddisfare;
  2. dal fatto che le scelte economiche di un soggetto si ripercuotono sugli altri soggetti;
  3. da bisogni illimitati a fronte dei quali si dispone di beni limitati.

Secondo la teoria keynesina

  1. l'aumento della spesa pubblica è auspicabile in situazioni di disoccupazione;
  2. l'aumento della spesa pubblica è auspicabile solamente se il bilancio dello Stato è in pareggio o presenta un avanzo;
  3. l'aumento della spesa pubblica non è mai auspicabile poiché comporta la crescita del disavanzo pubblico.

 
 

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